7 consigli per usare al meglio l’aria condizionata

Aria condizionata e dolori fisici spesso sono associati.
Malattie da raffreddamento, bronchiti e tracheiti, oltre a problemi muscolari come i dolori da torcicollo, cervicalgie e mal di testa sono sempre in agguato e una delle principali cause è un uso sconsiderato del condizionatore.

Una umidità oltre il 60-70%, una ridotta ventilazione, soprattutto in locali chiusi perché muniti di aria condizionata e temperature superiori ai 25 gradi, possono dare luogo a diversi disturbi.
Cercare di evitare le malattie da raffreddamento è importante, basta adottare dei piccoli accorgimenti suggeriti dal buon senso.

1) Evitare il getto diretto

Gli sbalzi di temperatura eccessivi sono da evitare, inoltre è consigliabile non mettersi mai sotto il getto o il bocchettone dell’aria raffrescata dal condizionatore.
Se devi lavorare in una stanza per molte ore al giorno scegli una postazione di lavoro che possa farti godere il refrigerio dell’aria condizionata senza un flusso diretto.
Se possibile regola il getto d’aria verso l’alto. L’aria fredda, essendo più pesante, tenderà naturalmente a scendere e rinfrescare omogeneamente l’ambiente facendoti evitare possibili colpi d’aria.

2) La regola dei 5 gradi

Cinque gradi sono la differenza tra la temperatura esterna e quella che si imposta sul condizionatore, una regola di buon senso che viene sempre più spesso raccomandata. Oltre a essere un aiuto per evitare complicazioni fisiche ti aiuterà anche a evitare uno spreco energetico e potrai ridurre i costi di energia elettrica.
Non solo risparmierai soldi in bolletta, medicinali e antidolorifici, ma aiuterai anche l’ambiente.

3) Areare l’ambiente

Vivere in un ambiente fresco aiuta a sopportare la calura e a passare bene l’estate, ma ricordiamoci che le stanze devono essere sempre arieggiate. Aria fredda non è sinonimo di aria fresca! L’aria che respiriamo non deve essere sempre la stessa, un ricircolo continuo della stessa aria non è ottimale.
Cambiare aria e far entrare la luce solare è un naturale rimedio contro acari e muffe.
La luce del sole oltre ad avere effetti benefici sul nostro umore da enormi vantaggi anche alla sanificazione dell’aria.
Nei periodi più freschi della giornata (mattina e sera) approfitta per cambiare aria e sfrutta qualche piccola vecchia tecnica come aprire porte e finestre per creare una corrente all’interno della casa.

4) Pulire i filtri del condizionatore

Quando si tratta di gestire il condizionatore di casa bisogna ricordarsi di effettuare la pulizia periodica dell’apparecchio e dei filtri antipolvere, oltre chiaramente alla sostituzione dei piccoli filtri antibatterici che si trovano nei condizionatori.

5) Non tenere il condizionatore sempre acceso

Bisogna avere un utilizzo controllato dell’aria condizionata non solo per evitare sprechi ma anche per mantenere efficiente il motore stesso.
Mantenere il macchinario sempre in funzione non solo rischia di sovra-riscaldare l’unità ma rende superfluo il suo utilizzo: il corpo si abitua a una temperatura diversa da quella esterna e una volta usciti dalla nostra isola di benessere condizionato rischiamo di soffrire più del dovuto delle condizioni atmosferiche, semplicemente perché non siamo più abituati.
Allo stesso modo, non lasciare mai acceso il condizionatore senza un controllo diretto. È piacevole addormentarsi con l’aria fresca o rientrare a casa in un ambiente refrigerato ma durante le ore di sonno o se non casa, rischiamo di lasciare una temperatura non controllata e creare sbalzo termico potrebbe eccessivo.

6) Utilizzare il deumidificatore

A volte il fastidio maggiore è dato dall’umidità: spossatezza, calo di pressione e sudorazione eccessiva. Controlla se il tuo dispositivo ha la funzione deumidificatore.
Elimina l’umidità, l’abbassamento della temperatura sembrerà minore ma il sollievo è garantito!

7) Verificare che non ci siano fughe d’aria

Un altro accorgimento che può sembrare banale ma che nei luoghi pubblici è spesso poco rispettato è: chiudi porte e finestre.
Evita la dispersione del flusso d’aria fresca e isola l’ambiente interno dal calore esterno. Se possibile isola ulteriormente abbassando le tende parasole o le tapparelle.

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