Allergie respiratorie, come prevenirle con 3 semplici mosse

Le allergie sono reazioni del nostro sistema immunitario a sostanze esterne… che comunemente sono innocue!

L’allergia alla polvere è la più comune e fastidiosa, e purtroppo non ha stagionalità: chi ne è afflitto presenta i sintomi respiratori in ogni periodo dell’anno. Piccoli starnuti seguiti da leggeri colpi di tosse secca e congiuntiviti periodiche possono alternarsi ad attacchi d’asma, che con il tempo rischiano di diventare cronici.
Dobbiamo ricordarci che sostanze come polveri, pollini e spore della muffa possono diffondersi nel nostro ambiente senza manifestarsi visibilmente, fino a quando la nostra salute non ne risulta compromessa.

Quali misure possiamo prendere per limitare i sintomi, o addirittura prevenire le allergie respiratorie?

Agire sull’ambiente è importante. L’areazione e la pulizia in casa e nei luoghi di lavoro è fondamentale, ma particolare attenzione va riposta anche nella pulizia dei condizionatori dell’aria. Un elemento interno a cui spesso non prestiamo le dovute cure.

Le insidie maggiori che possono arrivare da un condizionatore non manutenuto correttamente non si fermano a polvere, pollini e muffe. I batteri, così come gli acari della polvere, possono sedimentarsi all’interno del nostro condizionatore, in modo particolare all’interno dei reticoli dei filtri. È proprio in questi angoli che prolificano e diventano una minaccia per il nostro benessere!
E non è finita qui: il periodo di maggiore utilizzo dei climatizzatori è l’estate, stagione in cui cerchiamo di contrastare il caldo e l’umidità. Ecco, i batteri trovano terreno fertile per la riproduzione proprio in ambienti caldi e umidi. Per aumentare l’efficacia dei filtri e contrastare la diffusione dei batteri è importante sapere quando sostituire i filtri del condizionatore, ma anche quando è il momento di pulirli!

Quali sono i rischi di un filtro vecchio o sporco?

L’accumulo di polvere e piccole particelle può essere dannoso non solo per la nostra salute, ma anche per il giusto funzionamento della macchina.
Un filtro sporco rende difficile il flusso d’aria e un minor ricircolo implica un maggiore lavoro da parte del motore, che rischia di danneggiarsi se messo continuamente sotto sforzo.
Inoltre all’interno del condizionatore prolificano una serie di batteri, spore, muffe, che circolano nell’aria e noi normalmente non vediamo… ma respiriamo!
Alcuni di questi batteri possono essere anche molto dannosi, come la Legionella pneumophila, tant’è che perfino il Decreto Legislativo 81/2008 sulla sicurezza nei luoghi di lavoro ha fornito indicazioni riguardo all’igiene dell’aria negli ambienti climatizzati: “[i condizionatori] devono essere periodicamente sottoposti a controlli, manutenzione, pulizia e sanificazione per la tutela della salute dei lavoratori” (allegato IV, punto 1.91.4).
Negli ambienti privati non esistono obblighi a riguardo, ma le problematiche igieniche sono esattamente le stesse, e sarebbe incosciente sottovalutarle.

L’installatore di fiducia di solito è il punto di riferimento per questa operazione ma, con un po’ di attenzione, possiamo anche sostituire i filtri del climatizzatore autonomamente. Esistono molte tipologie di filtri, per composizione, misure e forme che variano a seconda del produttore del condizionatore che avete installato.
C’è anche un’ampia varietà di prodotti per pulizia filtri condizionatori, che sono utili per allungare la loro longevità. Ma il metodo più efficace per proteggersi dalla manifestazione di malattie patologiche e allergie è decisamente la sostituzione del filtro.

Un aiuto fondamentale può arrivare dagli spray pulizia split: detergenti e sanificatori spray per condizionatori. Questi due prodotti sono un’arma per combattere il proliferare di agenti patogeni ed eliminare le impurità, e sono entrambi facili da utilizzare e veloci da applicare.

Quali sono le differenze fra un detergente e un sanificatore spray?

I detergenti aiutano a mantenere il tuo condizionatore pulito, sia nell’unità esterna che nello split interno. Usare i detergenti porta un secondo vantaggio: non solo garantiscono una qualità dell’aria migliore, ma aiutano anche il mantenimento del condizionatore stesso. I prodotti per pulizia spray aumentano le prestazioni del tuo climatizzatore, perché rimuovono sedimenti, sporco incrostato, e tutti quegli elementi che possono mettere il motore in sovra-sforzo. Dall’altro lato, i sanificatori (o igienizzanti) spray condizionatori garantiscono un’igienizzazione profonda e prolungata, migliorando la qualità dell’aria che respiri.

Un’applicazione periodica può limitare danni permanenti per la salute di tutta la famiglia. Non sottovalutare i benefici di questa sana abitudine. Da un piccolo particolare possono cambiare enormi fattori per la salute del tuo ambiente.

Ricorda quindi queste 3 semplici mosse:

  1. Sostituisci i filtri regolarmente.
  2. Pulisci le diverse unità del condizionatore con detergenti specifici.
  3. Igienizza il tuo split per garantire un’azione profonda e accurata.

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